| Notizia | Data pubblicazione | Regioni | Tipologia | Settori |
|---|---|---|---|---|
| 5362 | 23/09/2026 | Tutte | Sentenze | Lavori ed Opere, Progettazioni, Beni e Servizi |
|
Titolo: Subappalto qualificante e avvalimento operativo non sono sovrapponibili Sottotitolo: I due istituti restano distinti per quanto riguarda la fase di rilevanza del rapporto e gli oneri dichiarativi in gara Sebbene entrambi mirino a favorire la concorrenza, il subappalto qualificante (o necessario) e l'avvalimento operativo non sono istituti integralmente sovrapponibili, perché il rapporto con l'impresa subappaltatrice necessaria non viene attratto nella fase di gara, ma continua a rilevare nella successiva fase esecutiva, a differenza di quanto accade con l'avvalimento. Lo ribadisce il Consiglio di Stato, sez. V, con la sentenza 8 settembre 2026, n. 6837. La legge di gara, articolata in più lotti, ammetteva il ricorso all'avvalimento operativo come unico strumento per comprovare, in alcuni lotti, il possesso del requisito di iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori per conto terzi, prevedendo che l'impresa ausiliaria eseguisse direttamente la prestazione e agisse quindi in qualità di subappaltatore. L'appellante sosteneva che il subappalto qualificante fosse pienamente equivalente all'avvalimento operativo e potesse quindi essere utilizzato in alternativa, in quanto capace di condurre al medesimo risultato e di offrire le stesse garanzie alla stazione appaltante. Il Collegio ha richiamato i criteri di interpretazione della lex specialis di gara previsti dagli artt. 1362 e 1363 del codice civile, che impongono di coordinare le diverse clausole del disciplinare attribuendo loro il senso risultante dal complesso dell'atto. Rileva inoltre l'art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023 sull'avvalimento, che richiede all'impresa ausiliaria di rendere nota la propria identità, fornire il DGUE e le dichiarazioni di impegno, nonché di allegare il contratto di avvalimento in gara. Il Consiglio di Stato ha respinto la tesi dell'equivalenza tra i due istituti, richiamando il proprio precedente orientamento secondo cui, a differenza dell'avvalimento, il rapporto con il subappaltatore necessario non viene attratto nella fase di gara ma rileva nella successiva esecuzione del contratto. Tale differenza si riflette sugli oneri dichiarativi: solo l'ausiliario deve rendere nota la propria identità e fornire il DGUE in sede di gara, mentre il subappaltatore necessario non è soggetto ai medesimi adempimenti in quella fase. |
||||
| Inserto leggi e regolamenti: | Informazione pubblicitaria: Appaltitalia - INSERISCI QUI LA TUA PUBBLICITA' | |||
Appaltitalia quotidiano iscritto al registro della stampa del Tribunale di Napoli, N.39 del 01/04/2004
Direttore responsabile Dott. Diego La Grassa
Edito da Editanet S.r.l. P. IVA 06646021219
Sede Legale: Via Francesco Lauria - Centro Direzionale Isola F/11 interno 86 - 80143 Napoli
Sede Operativa: CDN Napoli Isola F11 - 80143 Napoli
Tel.: +39 0810208600 / +39 08118658035 - Fax: +39 0810112814
editanetsrl@pec.sinapsis-srl.net
ISSN online: 2531-6095