SAMOTER

Ricerca libera

RISULTATI DELLA RICERCA

Notizie trovate: 1

Notizia Data pubblicazione Regioni Tipologia Settori
3692 20/03/2020 Tutte Sentenze Lavori ed Opere, Progettazioni, Beni e Servizi, Settori Speciali

Titolo: Il certificato di esecuzione può essere rilasciato anche prima del completamento dei lavori

Sottotitolo: Il certificato attesta solo la corretta esecuzione dei lavori

Commento:

Il certificato di esecuzione lavori non attesta l’affidabilità dell’impresa nell’esecuzione di tutte le obbligazioni sorte dal contratto di appalto, ma attesta solo la corretta esecuzione dei lavori, ossia la capacità tecnica e organizzativa dell’appaltatore. Di conseguenza, la stazione appaltante può certificare anche lavori eseguiti in forza di un contratto non ancora concluso. Lo ha affermato il Consiglio di Stato, sez. V, con la sentenza 21 febbraio 2020, n. 1320 ricordando che il certificato di esecuzione lavori può essere rilasciato anche qualora il contratto d’appalto non sia ancora concluso per quella parte di lavori che il R.U.P. attesti essere stata completata con buon esito e contabilizzata. Il Certificato, però, non è utile ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti economico – finanziari richiesti dal bando di gara poiché non attesta l’affidabilità dell’impresa nell’esecuzione di tutte le obbligazioni sorte dal contratto di appalto. Infatti, se da un lato il C.E.L. è volto ad attestare la corretta esecuzione dei lavori – per la parte effettivamente svolta – da parte dell’impresa, nondimeno, per dare prova del requisito economico-finanziario, il concorrente deve essere in possesso del C.E.L. già al momento della presentazione della domanda di partecipazione o dell’offerta. Nel caso esaminato dal Consiglio di Stato, un’impresa di costruzioni partecipava ad una procedura di gara e presentava, a comprova dei requisiti economico-finanziari richiesti dal bando di gara, il C.E.L. relativo ad un intervento ancora in corso (e privo del visto della Soprintendenza, necessario in quanto i lavori riguardavano beni culturali). Il Collegio ha ritenuto che il C.E.L. presentato dalla società appellante non fosse, comunque, utile ai fini della dimostrazione del requisito di capacità richiesto dalla stazione appaltante, in quanto (i) la formazione di detto certificato era avvenuta in epoca successiva al termine per la presentazione della domanda e (ii) mancava l’apposizione del visto da parte della Soprintendenza Archeologica delle Belle arti e Paesaggio.

Inserto leggi e regolamenti:
Informazione pubblicitaria: Appaltitalia - INSERISCI QUI LA TUA PUBBLICITA'

Appaltitalia quotidiano iscritto al registro della stampa del Tribunale di Napoli, N.39 del 01/04/2004
Direttore responsabile Dott. Diego La Grassa

Edito da Editanet S.r.l. P. IVA 06646021219
Sede Legale: Via Francesco Lauria - Centro Direzionale Isola F/11 interno 86 - 80143 Napoli
Sede Operativa: CDN Napoli Isola F11 - 80143 Napoli
Tel.: +39 0810208600 / +39 08118658035 - Fax: +39 0810112814
editanetsrl@pec.sinapsis-srl.net
ISSN online: 2531-6095