SACE

Ricerca libera

RISULTATI DELLA RICERCA

Notizie trovate: 1

Notizia Data pubblicazione Regioni Tipologia Settori
3638 03/01/2020 Tutte Sentenze Lavori ed Opere, Progettazioni, Beni e Servizi, Settori Speciali

Titolo: Criterio del prezzo più basso

Sottotitolo: Il ricorso al criterio del prezzo più basso deve essere motivato

Commento:

Il ricorso al criterio del prezzo più basso deve essere motivato ed è illegittima la lex specialis di una gara di appalto che preveda il ricorso al criterio del minor prezzo, senza motivare adeguatamente le ragioni poste a sostegno di tale scelta. Lo ha affermato il T.A.R. Veneto, Venezia, sez. I, con la sentenza 25 novembre 2019, n. 1277. I giudici veneti, sulla scorta della pronuncia dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sentenza 21 maggio 2019, n. 8) sulla disciplina dettata dall’art. 95 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, relativo ai “Criteri di aggiudicazione dell’appalto”, hanno ricordato che tale disposizione prevede: – al comma 2, che le stazioni appaltanti procedono all’aggiudicazione degli appalti “sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa” individuata secondo l’alternativa “del miglior rapporto qualità/prezzo” o “sulla base dell’elemento prezzo o del costo” integrato dalla “comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita”, conformemente al successivo art. 96; – al comma 3, che “Sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo” i contratti relativi ai servizi ivi previsti; – al comma 4, la facoltà delle stazioni appaltanti (“Può essere utilizzato”) di ricorrere al “criterio del minor prezzo” per aggiudicare i contratti ivi elencati; – al comma 5, che per quest’ultima ipotesi le stazioni appaltanti sono onerate a dare un’“adeguata motivazione”. La sentenza dell’Adunanza Plenaria ha chiarito che dall’analisi del citato art. 95 si ricava che nell’ambito della generale facoltà discrezionale nella scelta del criterio di aggiudicazione, le stazioni appaltanti sono nondimeno vincolate alla preferenza accordata dalla legge a criteri di selezione che abbiano riguardo non solo all’elemento prezzo, ma anche ad aspetti di carattere qualitativo delle offerte. Il Codice dei contratti pubblici ha infatti, da un lato, escluso la possibilità di fare ricorso a qualsiasi criterio di aggiudicazione con a base il prezzo o il costo per i servizi previsti nel comma 3 dell’art. 95 e, dall’altro, ha consentito per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato, ai sensi del comma 4, lett. b), del medesimo art. 95, di impiegare il criterio del massimo ribasso, purché di ciò sia data adeguata motivazione.

Inserto leggi e regolamenti: Informazione pubblicitaria: Appaltitalia - Un mese gratis presentando un'azienda amica

Appaltitalia quotidiano iscritto al registro della stampa del Tribunale di Napoli, N.39 del 01/04/2004
Direttore responsabile Dott. Diego La Grassa

Edito da Editanet S.r.l. P. IVA 06646021219
Sede Legale: Via Francesco Lauria - Centro Direzionale Isola F/11 interno 86 - 80143 Napoli
Sede Operativa: CDN Napoli Isola F11 - 80143 Napoli
Tel.: +39 0810208600 / +39 08118658035 - Fax: +39 0810112814
editanetsrl@pec.sinapsis-srl.net
ISSN online: 2531-6095