EuroCorporation srl

Ricerca libera

RISULTATI DELLA RICERCA

Notizie trovate: 1

Notizia Data pubblicazione Regioni Tipologia Settori
3163 26/02/2018 Tutte Leggi, Pareri Lavori ed Opere, Progettazioni, Beni e Servizi, Settori Speciali

Titolo: Qualificazione delle stazioni appaltanti

Sottotitolo: Sottoposto alle Regioni il decreto destinato a ridurre il numero di enti abilitati a gestire le gare d’appalto

Commento:

È stato inviato alla Conferenza unificata lo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che, dando attuazione all’art. 38 del Codice dei contratti, ridurrà a poche centinaia i centri di spesa autorizzati a bandire gare d’appalto di servizi e forniture oltre 40 mila e di lavori oltre i 150 mila euro (contro le diverse migliaia di stazioni appaltanti attuali). L’art. 38 del Codice contratti, infatti, prevede la costituzione in seno all’ANAC di un apposito elenco delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza. La qualificazione è conseguita dalle stazioni appaltanti in conformità ai seguenti parametri: 1) in rapporto agli ambiti di attività; 2) ai bacini territoriali; 3) alla tipologia; 4) alla complessità del contratto; 5) per fasce d’importo. Il testo inviato da Palazzo Chigi, trasmesso a Regioni e Comuni per acquisire l'intesa in sede di conferenza unificata, prevede requisiti di qualificazione minimi che le amministrazioni dovranno soddisfare, legati a tre ambiti operativi: programmazione e progettazione; gestione e controllo della fase di affidamento; gestione e controllo di esecuzione, collaudo e messa in opera. Lo schema di decreto dà attuazione a una delle novità più significative introdotte dal D.Lgs. 50/2016. Si tratta però di un provvedimento che ha di fronte a sé un percorso ancora lungo prima di giungere alla piena applicazione: solo dopo aver acquisito il parere dell' Autorità nazionale anticorruzione (Anac), del Consiglio di stato e della Conferenza unificata potrà essere approvato il Dpcm ma non potrà ancora entrare in vigore: serviranno ancora altri due provvedimenti: uno dell' Anac finalizzato a definire (ex art. 38, comma 6 del codice dei contratti) le «modalità attuative del sistema di qualificazione» prevedendo anche «un congruo termine per dotarsi dei requisiti necessari alla qualificazione» e uno del Ministero Economia (che metterà a punto «apposite linee guida esplicative» dei criteri adottati per la verifica degli adempimenti organizzativi). Solo dopo ulteriori 90 giorni successivi il sistema entrerà a regime.

Inserto leggi e regolamenti:
Informazione pubblicitaria: Appaltitalia - Un mese gratis presentando un'azienda amica

Appaltitalia quotidiano iscritto al registro della stampa del Tribunale di Napoli, N.39 del 01/04/2004
Direttore responsabile Dott. Diego La Grassa

Edito da Editanet S.r.l. P. IVA 06646021219
Sede Legale: Via Francesco Lauria - Centro Direzionale Isola F/11 interno 86 - 80143 Napoli
Sede Operativa: CDN Napoli Isola F11 - 80143 Napoli
Tel.: +39 0810208600 - Fax: +39 0810112814
editanetsrl@pec.sinapsis-srl.net
ISSN online: 2531-6095